Salute

Tumore dell’endometrio e menopausa: l’importanza di non sottovalutare i sanguinamenti anomali

Fattori di rischio come obesità, iperestrogenismo e predisposizione genetica: le raccomandazioni del dottor Fabio Martinelli per identificare tempestivamente le lesioni

Il tumore dell’endometrio manifesta il suo picco di incidenza prevalentemente nella popolazione femminile in età post-menopausale. A differenza di altre neoplasie ginecologiche, questa patologia offre la possibilità di un’intercettazione tempestiva grazie alla presenza di un sintomo sentinella molto chiaro: il sanguinamento vaginale anomalo.

Tumore dell’endometrio e menopausa: l’importanza della diagnosi precoce tramite ecografia e biopsia

una paziente si confronta con una ginecologa
Tumore dell’endometrio e menopausa: l’importanza della diagnosi precoce tramite ecografia e biopsia – www.ok-salute.it

Il dottor Fabio Martinelli, responsabile di Ginecologia Oncologica Chirurgica presso l’Humanitas San Pio X, sottolinea come qualsiasi perdita ematica in menopausa debba essere considerata un segnale d’allarme primario. «Il tumore dell’endometrio è un tumore più frequente nelle donne in menopausa e uno dei campanelli d’allarme sono i sanguinamenti. Lì abbiamo già una buona indicazione: l’associazione tra sanguinamento anomalo e un controllo ginecologico con ecografia transvaginale che dimostra magari un endometrio ispessito pone un serio dubbio», spiega l’esperto. La perdita ematica è solitamente causata dallo sfaldamento del tessuto endometriale atipico cresciuto all’interno della cavità uterina. La diagnosi viene poi confermata mediante biopsia endometriale ed esame istologico.

Fattori di rischio: iperestrogenismo, peso corporeo e familiarità

Un elemento determinante nello sviluppo di questa neoplasia è rappresentato dallo stato di iperestrogenismo, ovvero dall’eccesso di estrogeni non bilanciati dal progesterone. Questa condizione si verifica con maggiore frequenza nelle donne in sovrappeso o affette da obesità, poiché il tessuto adiposo produce ormoni in grado di stimolare la proliferazione della mucosa uterina. L’assenza di gravidanze, il menarca precoce o una menopausa tardiva costituiscono ulteriori fattori di rischio.

Il Dott. Martinelli ricorda infine che la sorveglianza non deve riguardare solo la fascia d’età matura: anche le giovani donne con sanguinamenti irregolari e una storia familiare di tumori del colon o dell’endometrio (come nella sindrome di Lynch) devono sottoporsi a valutazioni ginecologiche preventive dettagliate.

Fonti e riscontri scientifici

L’associazione diretta tra sanguinamento uterino anomalo e diagnosi precoce di carcinoma endometriale è formalizzata nelle linee guida dell’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG).

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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