È chiamato anche agobiopsia. Permette di prelevare, grazie a un ago molto sottile, materiale biologico, prevalentemente tessuti e cellule, da punti del corpo e organi, in caso di sospetto di formazioni tumorali. Il prelievo permette di sottoporre i campioni a esami di laboratorio:
- esame citologico nel caso dell’ago aspirato,
- istologico nel caso della biopsia.
Di solito si esegue in seguito a radiografie e Tac che hanno evidenziato probabili lesioni o lesioni tumorali.
Cosa succede durante l’esame?
Vengono prelevati campioni di tessuto utilizzando un ago cavo, un po’ più grande di quello delle normali siringhe. L’agobiopsia usa un ago più spesso per prelevare una quantità maggiore di tessuto. Dura pochi minuti.
È un esame per tutti?
È un esame semplice e non particolarmente doloroso.
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