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Prognosi riservata: cosa significa?

La parola viene utilizzata spesso, ma in questi giorni in cui il papa è ricoverato la troviamo in tutti i giornali. Ma cosa vuol dire?

Cosa significa prognosi riservata? Si tratta di un’espressione medica utilizzata quando il decorso e l’esito di una malattia o di un intervento clinico sono incerti. Questo termine viene impiegato dai medici quando le condizioni di un paziente sono gravi o critiche, rendendo impossibile prevedere con certezza l’evoluzione del quadro clinico.

Cosa significa prognosi riservata?

La prognosi riservata indica che il paziente si trova in una situazione clinica delicata, e che il personale sanitario necessita di un monitoraggio continuo per valutare eventuali miglioramenti o peggioramenti. In pratica i medici non possono esprimere una previsione definitiva sulla guarigione o sull’esito della malattia.

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Quando viene dichiarata la prognosi riservata?

La prognosi riservata viene dichiarata in vari contesti, tra cui:

  • Malattie gravi o acute, come ictus, infarti o infezioni sistemiche severe.
  • Traumi significativi, ad esempio in seguito a incidenti stradali o lesioni cerebrali.
  • Interventi chirurgici complessi, dove l’evoluzione post-operatoria è incerta.
  • Condizioni di salute preesistenti aggravate da un nuovo evento patologico.

Implicazioni della prognosi riservata

Quando viene dichiarata una prognosi riservata:

  • I familiari del paziente vengono informati sullo stato di salute, ma senza certezze sull’evoluzione della condizione. I medici generalmente indicano lo scenario con le possibili conseguenze, sia quelle positive, sia quelle negative.
  • Il personale medico effettua controlli costanti per valutare segni di miglioramento o deterioramento. In questo modo possono capire meglio l’evoluzione della malattia.
  • In alcuni casi il medico può aggiornare la prognosi in base alla risposta del paziente alle terapie.

Conclusione

La prognosi riservata è un termine medico che sottolinea l’incertezza sull’esito di una condizione clinica. Non significa necessariamente che il paziente sia destinato a un esito negativo, ma che la situazione richiede un’attenta osservazione e aggiornamenti progressivi. Per questo motivo, è importante affidarsi ai professionisti sanitari e attendere l’evoluzione del quadro clinico con il massimo supporto possibile per il paziente e i suoi cari.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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