
Quando si afferma che una coppia deve affrontare ogni argomento con trasparenza e onestà, si pensa solitamente a temi come la sessualità e l’educazione dei figli. Tuttavia raramente si pone l’accento sulla dimensione finanziaria, un aspetto che può rivelarsi cruciale per il benessere della relazione. Al contrario, alla base di molte liti, e di parecchi divorzi, ci sono approcci differenti alla gestione del denaro e differenti priorità finanziarie: anche per questo vale la pena migliorare questo fronte della relazione.
In questo articolo
Sai cos’è l’infedeltà finanziaria?
Secondo un report del 2015, una persona su cinque nasconde al partner informazioni relative al proprio reddito o alle spese effettuate. Questo comportamento è definito come “infedeltà finanziaria” e può manifestarsi in vari modi, tra cui l’occultamento di debiti, il mantenimento di conti bancari segreti, l’acquisto di beni costosi senza informare il partner o la manipolazione delle risorse economiche comuni. Le conseguenze di questo fenomeno possono essere significative: quando uno dei partner scopre di essere stato ingannato, può provare sentimenti di tradimento, perdita di fiducia e frustrazione, portando al deterioramento irreversibile del rapporto.
Infedeltà finanziaria: perché succede?
Le motivazioni che spingono una persona a mentire sulla propria situazione finanziaria possono variare: paura del giudizio o del controllo da parte del partner, disaccordi sui valori legati al denaro, insicurezza economica personale o desiderio di mantenere una certa indipendenza finanziaria. Tuttavia, evitare di affrontare apertamente questi problemi può portare a conseguenze dannose, rendendo ancora più difficile trovare soluzioni condivise e sostenibili nel lungo periodo.
L’impatto dell’infedeltà finanziaria sui divorzi
Le problematiche economiche giocano un ruolo significativo nella crisi coniugale: uno studio pubblicato sulla rivista Couple and Family Psychology evidenzia che questioni legate alla gestione del denaro sono alla base del 36,7% dei divorzi. Differenze nei valori attribuiti al denaro, visioni contrastanti sulla pianificazione delle spese e mancanza di comunicazione in ambito finanziario rappresentano fattori di rischio per la stabilità della coppia. Inoltre, eventi imprevisti che incidono sul bilancio familiare, come la perdita del lavoro o spese mediche inattese, possono amplificare tensioni già esistenti se non vengono affrontati con strategie condivise.
Come individuare il modello di gestione ideale
Secondo Fabienne Dupuij, esperta in finanza personale, il principio su cui dovrebbe basarsi la gestione economica di coppia non è l’uguaglianza, bensì l’equità. Dividere esattamente a metà le spese può risultare penalizzante per chi guadagna di meno, creando una dinamica squilibrata che, nel lungo periodo, potrebbe generare frustrazione e insoddisfazione. Ogni coppia dovrebbe individuare il modello gestionale più adatto alle proprie esigenze, che potrebbe includere un conto condiviso per le spese comuni mantenendo, al contempo, una gestione separata per le spese personali.
Il dialogo come pilastro della relazione
Il denaro è spesso considerato un argomento delicato, capace di generare imbarazzo o addirittura conflitti. Tuttavia, evitare la discussione su questioni finanziarie non fa che aumentare il rischio di incomprensioni. Per rafforzare la relazione e per prevenire l’infedeltà finanziaria, è essenziale instaurare una comunicazione trasparente e regolare sulle finanze, adottare strategie di gestione economica condivise e costruire un rapporto basato sulla fiducia reciproca.
Strategie per una fedeltà finanziaria equilibrata
Ecco dieci strategie fondamentali per eviare l’infedeltà finanziaria e costruire una solida base economica all’interno della relazione.
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Comunicazione trasparente
È essenziale stabilire momenti dedicati alla discussione delle questioni finanziarie, evitando di parlarne solo in momenti di crisi. Una comunicazione aperta e costante permette di affrontare eventuali difficoltà con maggiore serenità e di condividere le proprie aspettative economiche senza reticenze.
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Obiettivi finanziari condivisi
Definire insieme traguardi economici, sia a breve sia a lungo termine, aiuta a creare una visione comune della vita di coppia. Stabilire obiettivi come l’acquisto di una casa, il risparmio per la pensione o la pianificazione delle vacanze evita fraintendimenti e garantisce un’organizzazione finanziaria più efficace.
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Creazione di un budget
Redigere un bilancio familiare consente di monitorare entrate e uscite in modo preciso. Questo aiuta a evitare sprechi, a pianificare le spese essenziali e a destinare risorse per il risparmio o gli investimenti, assicurando una gestione oculata del denaro.
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Gestione dei conti bancari
Ogni coppia dovrebbe valutare quale modello di gestione bancaria è più adatto alle proprie esigenze. Alcune coppie scelgono conti bancari congiunti, mentre altre preferiscono mantenere i conti separati. Alcuni optano per una via di mezzo: L’opzione migliore per gestire le spese in coppia è – in generale – avere un conto comune per le spese comuni, senza rinunciare ciascuno al proprio conto, con cui sostenere quelle individuali (ovviamente la sostenibilità di questa ipotesi dipende dai redditi di entrambi). È fondamentale avere comunque sempre un quadro complessivo di entrate e uscite importanti.
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Indipendenza finanziaria
Pur condividendo responsabilità economiche, è importante che entrambi i partner mantengano una certa autonomia finanziaria. Questo aiuta a evitare squilibri di potere e garantisce che ognuno possa gestire una parte del proprio reddito in modo personale, senza dover sempre rendere conto all’altro.
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Affrontare i conflitti in modo costruttivo
I disaccordi sulle finanze sono inevitabili, ma è fondamentale affrontarli con un atteggiamento costruttivo. Evitare accuse e recriminazioni, e invece concentrarsi su soluzioni condivise, permette di ridurre le tensioni e di trovare compromessi che soddisfino entrambi.
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Risparmio sistematico
Allocare una percentuale fissa del reddito (ad esempio il 20%) a un fondo di risparmio o a investimenti garantisce una maggiore sicurezza economica. Questa strategia è particolarmente utile per far fronte a spese impreviste e per costruire una stabilità finanziaria a lungo termine.
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Scelte di vita consapevoli
Decisioni importanti come cambiare lavoro, ridurre l’orario lavorativo per occuparsi della famiglia o investire nella propria formazione possono portare a un’infedeltà finanziaria. Meglio allora valutarle attentamente in coppia. Questi cambiamenti possono avere un impatto economico significativo e vanno ponderati con attenzione.
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Monitoraggio costante delle finanze
Tenere sotto controllo il saldo dei conti e le uscite mensili aiuta a prevenire problemi economici e a correggere eventuali squilibri di spesa. Fare un check-up finanziario regolare consente di mantenere il controllo sulle proprie risorse e di evitare brutte sorprese.
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Educazione finanziaria dei figli
Insegnare ai propri figli a gestire il denaro sin da giovani li aiuta a sviluppare una mentalità responsabile. Coinvolgerli nelle decisioni economiche quotidiane, come il risparmio per un acquisto importante o la gestione della paghetta, favorisce una maggiore consapevolezza delle dinamiche finanziarie.